logo loner
logo loner
Azienda Agricola Biologica Loner – produzione e vendita di mele al dettaglio e all'ingrosso

Categorie

Articoli recenti

Tag

Tag: gennaio

La leggenda dei giorni della Merla

Pubblicato il da

Una leggenda racconta che, tanti anni or sono, il mese di gennaio fosse il più corto di tutti e che avesse solamente 28 giorni .  

Sempre quella  leggenda  racconta che, prima di allora, i merli fossero degli uccelli bianchi, candidi come la neve e che avessero un carattere  gioioso e burlone e che fossero anche un po’ spavaldi perchè nessun altro uccello era bianco e candido come loro. 

Volle un anno che, in occasione dell’ ultimo giorno di un gennaio particolarmente mite, cinque giovani merle,  nate nell’ annata precedente, nei loro giochi e nelle loro burle si espressero in maniera irriverente verso il Signor Gennaio. Lo schernirono più volte dicendogli che era diventato vecchio e che non aveva più le forze per mantenere le caratteristiche che questo mese doveva avere.

Il Signor Gennaio si arrabbiò moltissimo, andò dal Signor Febbraio e si fece dare tre giorni in prestito. Arrabbiato com’ era cominciò a sbuffare, a sbuffare e a sbuffare. Con i suoi sbuffi arrivò anche la neve ed il vento era così gelido che nessuno riusciva a trovare ristoro. I contadini di quella regione furono costretti a rifugiarsi nelle loro case e per tre giorni e tre notti dai camini continuò ad uscire il fumo dei fuochi accesi.

Le stesse merle ed i loro compagni furono costrette a trovare rifugio all’ interno dei camini fumanti per sentire un pò di caldo. Alle fine dei tre giorni, quando il Signor Gennaio si ritenne soddisfatto e smise di sbuffare, i camini smisero di fumare ed anche i merli uscirono dal loro insolito riparo. Solo allora si resero conto che il fumo li aveva fatti diventare neri.

Da allora i merli nacquero neri e non si burlarono più del Signor Gennaio e sempre da allora i giorni 29-30-31 furono chiamati i giorni della Merla.

Questo articolo è stato pubblicato in News e contrassegnato come , , , da melabio . Aggiungi il permalink ai segnalibri.